ying huang, evidentemente china, representa a una joven japonesa que canta, en italiano y con subtítulos en inglés, el aria de una ópera basada en una novelita francesa y un cuento y una obra de teatro gringos.
la sensación del principio, de que está aquí no más, se desvanece porque, en vez de san josé, hay mar.
'un bel dì vedremo levarsi un fil di fumo sull'estremo confin del mare; e poi la nave appare, e poi la nave è bianca. entra nel porto, romba il suo saluto: vedi? è venuto!
io non gli scendo incontro, io no: mi metto là sul ciglio del colle e aspetto gran tempo e non mi pesa a lunga attesa. e uscito dalla folla cittadina un uomo, un picciol punto s'avvia per la collina. chi sarà? chi sarà?
e come sarà giunto, che dirà? che dirà?
chiamerà Butterfly dalla lontana.
io, senza far risposta, me ne starò nascosta, un po' per celia, un po' per non morire al primo incontro: ed egli al quanto in pena chiamerà, chiamerà: "piccina - mogliettina, olezzo di verbena", i nomi che mi dava al suo venire.
tutto questo avverrà, te lo prometto. tienti la tua paura, -io con sicura fede lo aspetto.'

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